Juve-Milan, la resa dei conti

Dopo tante parole il primo verdetto in Coppa Italia.
Conte non rinuncia al turnover
Ecco Del Piero. Possibile una
difesa a tre

MASSIMILIANO NEROZZI

 
TORINO
Non è più questione di coppe o coppette, disquisizione resa ridicola da sei anni con la bacheca sigillata, ma di vittorie, quelle che poi modificano la contabilità degli almanacchi. Volendoci provare, la Juve ha l’occasione dentro il salotto di casa, domani sera: ritorno della semifinale di Coppa Italia contro il Milan, partendo con il vantaggio dell’1-2 di San Siro. Saltato l’ostacolo, i bianconeri sarebbero a una sfida (secca) di distanza dalla loro ossessione: vincere qualcosa. Del resto, da Del Piero a Buffon, quello è il pensiero confessato da chi sta aspettando da un pezzo e nel frattempo s’è sgranocchiato l’esilio della serie B e due settimi posti.

Anche se poi, il duello allo Juventus Stadium mica sarà solo faccenda di titoli e medaglie: ci si giocherà pure l’orgoglio, proprio e dell’avversario. Tra chiacchiere, accuse di spiate, fotosegnaletiche su internet, spinte e buffetti, troppe cose sono state accatastate fin qui per non farne un regolamento di conti, sportivi. Una rivalità declinata in ogni mestiere, dal campo alle scrivanie: due allenatori che si stimano ma che mal si sopportano, dirigenti (bianconeri) presi a male parole, giocatori che si sono agonisticamente menati. Per la prima volta nella stagione, una potrà buttar fuori pista l’altra, eliminandola. E, limitando la giurisdizione alla Coppa Italia, proclamarsi la più forte. Senza appello, almeno in quel concorso. Una prima sentenza, comunque: significativa, se non decisiva.

La Juve affronterà la serata con lo stesso furore di Firenze, ma differente assetto. Ieri, alla ripresa, Conte non ha steso ancora piani di battaglia, ma l’impressione è che qualche cambio ci sarà. Giocheranno sicuramente Storari, portiere di Coppa, e Lichtsteiner, squalificato domenica prossima con l’Inter, mentre ha buone probabilità Alex Del Piero: nei due turni precedenti, con Bologna e Roma, e nella gara d’andata, il capitano è sempre partito titolare. Per il resto, il tecnico bianconero cercherà di miscelare la giusta dose tra chi è partito con la Fiorentina, sostanzialmente i titolari, e chi s’è giocato la Coppa. Qualcosa, dovrebbe variare nel sistema d’allarme, visto che negli ultimi due incroci con i rossoneri, Conte ha piazzato la difesa a tre. Stavolta sarebbero comandati di guardia Caceres, Bonucci e Chiellini, al rientro dopo aver smaltito il guaio muscolare al polpaccio sinistro.

Quella potrebbe essere la base del 3-5-2 che ha già violato il Meazza, nella trasferta di Coppa, e sostanzialmente retto all’urto, nel viaggio di campionato. In occasione del primo raid, la Juve presentò addirittura un centrocampo sperimentale: Caceres, Padoin, Pirlo, Giaccherini, Estigarribia. Filò alla grande, forse pure per la colpa incosciente del Milan, demolito dagli infortuni. Il dilemma sembra soprattutto in mezzo, perché proprio lì, a Firenze, Conte ha ritrovato i suoi golden boys: Vidal, Pirlo, Marchisio, un gol a testa e le giocate del fantastico autunno. I passaggi in zona d’attacco di Pirlo, di gran lunga il migliore del campionato (1158) o i contrasti vinti da Vidal (89, il top della A), sono statistiche troppo solide per rinunciarvi senza pensieri. Anche se poi verrà il campionato, con Inter, Napoli, Palermo: non proprio una passeggiata.

UDINESE NAPOLI STREAMING 18 MARZO 2012

Domenica 18 marzo, alle ore 20:45, allo stadio Friuli di Udine, si gioca Udinese Napoli Streaming. Sia L’Udinese che il Napoli vorranno riscattare le rispettive eliminazioni in Europa League e Champions League. Chi vince questa partita stacca l’altra, vista la parità di punti in classifica e si rilancia verso il terzo posto valevole per i preliminari di Champions League. Il Napoli pare leggermente più in forma dell’Udinese anche se Lavezzi partirà dalla panchina. Tra i padroni di casa mancheranno Basta e Benatia, mentre nelle file napoletane mancherà Maggio infortunatosi nella sfida di Champions contro il Chelsea. Ecco le probabili formazioni:
UDINESE (3-5-2): Handanovic, Ekstrand, Ferronetti, Danilo, Domizzi, Fernandes, Pinzi, Asamoah, Pasquale, Fabbrini, Di Natale.
NAPOLI (3-4-1-2): De Sanctis, Campagnaro, Aronica, Britos, Zuniga, Dzemaili, Inler, Dossena, Hamsik, Pandev, Cavani.

INTER ATALANTA STREAMING 18 MARZO 2012

Domenica 18 marzo 2012 alle ore  15, allo stadio San Siro di Milano, si gioca Inter Atalanta Streaming. Sfida tutta neroazzurra quella di Milano. L’Inter cerca di ritirarsi su il morale dopo l’ennesima batosta, nonostante la vittoria, subita in Champions Leagua contro il Marsiglia. L’Atalanta farà di tutto per far sì che la mini era di Ranieri finisca qui. Nell’Inter si è rifermato Snejider per un risentimento muscolare o forse per una pausa in vista della Juventus? Nell’Atalanta diversi assenti tra cui lo sfortunato Capelli che si era appena ripreso da un grave infortunio e ne ha subito subito un altro. Ecco le probabili formazioni:
INTER (4-4-2): Julio Cesar, Maicon, Lucio, Samuel, Chivu, Zanetti, Stankovic, Palombo, Obi, Milito, Pazzini.
ATALANTA (4-4-2): Consigli, Bellini, Ferri, Manfredini, Peluso, Schelotto, Carmona,  Cigarini, Moralez, Marilungo, Denis.

E' Milan-Barcellona, peggio di così...

Urna di Nyon crudele per i rossoneri che incontrano i campioni in carica (andata a San Siro il 28 marzo, ritorno il 3 aprile). Il Real Madrid pesca l'Apoel e incontrerà in semifinale la vincitrice di Olympique Marsiglia-Bayern Monaco. Rossoneri o catalani troveranno una tra Benfica e Chelsea 
2011/2012 Milan Barcelona - 0  

Peggio di così non poteva andare, questo è poco ma sicuro. L'urna di Nyon è crudele per ilMilan che ai quarti di finale di Champions League incontrerà il Barcellona, la squadra campione in carica e soprattutto l'undici più forte al mondo. Un sorteggio shock che farà incontrare le due formazioni che si sono già affrontate nella fase a gironi, dando vita a due match spettacolari tra andata e ritorno.
REAL MADRID FORTUNATO - Diverso il discorso per le Merengues, che nei quarti di finale incontreranno l'Apoel Nicosia con andata a Cipro. Nell'eventuale semifinale, gli uomini di José Mourinho incontreranno una tra Olympique Marsiglia e Bayern Monaco, squadra che ospiterà la finale. Questo significa che il Real Madrid è in una parte del tabellone e il Barcellona nell'altra. In altre parole, sulla carta la finale del 19 maggio all'Allianz Arena potrebbe mettere in scena lo scontro "definitivo" tra le due spagnole, nettamente superiori alle altre a livello tecnico. Ma chi troverà sulla strada in semifinale la vincente di Milan-Barcellona? Una tra Benfica e Chelsea, quindi nulla di impossibile.
ANCORA DI FRONTE - Milan e Barcellona si ritroveranno di fronte dopo le due sfide della fase a gironi. All'andata fu 2-2 al Camp Nou, mentre a San Siro i catalani la spuntarono per 3-2. Un precedente quanto meno incoraggiante, se si considera che in questa Champions League è stata l'unica sfida nella quale gli uomini di Pep Guardiola hanno quanto meno sofferto. Il bilancio storico parla di 13 sfide tra Milan e Barça. I rossoneri hanno vinto 4 volte, pareggiato in altrettante circostanze e perso in 5 occasioni. L'ultimo successo risale alla fase a gironi della Champions 2004/05, quando a San Siro la squadra di Carlo Ancelottivinse 1-0 con un gol di Shevchenko. Da allora si registrano soltanto i due scontri di questa edizione e soprattutto la semifinale del 2005/06, quando i futuri campioni catalani passarono grazie al gol di Giuly ispirato da Ronaldinho. Negli unici due precedenti tra andata e ritorno si è sempre imposto il Barcellona, ma il Milan ha dalla sua l'unica finale, quella storica di Atene 1994 (il 4-0 inflitto al Dream Team di Cruijff).
Urna di Nyon crudele per i rossoneri: Real Madrid con l'Apoel - 2
IBRA ANCORA CONTRO LA PROPRIA NEMESI - Il vero tema della partita potrebbe essere questo, anche se possiamo scommettere che nella testa di Massimiliano Allegri stia già frullando l'interrogativo su quale sia il modo migliore per affrontare Guardiola (difendendosi come al Camp Nou o attaccando come a San Siro?). Quello che è certo è che Ibrahimovic potrebbe finalmente tornare a Barcellona nella sfida di ritorno, dopo aver affrontato per la prima volta i catalani nella seconda partita di questa fase a gironi. Una cosa è certa. Saranno di nuovo scintille.
IL PRECEDENTE DELL'INTER - Come detto, non poteva esistere un ostacolo peggiore del Barcellona per il Milan. Ma un precedente confortante esiste ed è quello della Champions League 2009/10. Vale a dire quando l'Inter incontrò sia nella fase a gironi sia nella semifinale i catalani. Nelle prime due sfide il Barcellona sembrò di un'altra categoria (0-0 a San Siro e 2-0 al Camp Nou), mentre in semifinale sappiamo tutti com'è andata. Gli uomini di Mourinho infilarono la partita perfetta nell'andata a Milano e poi conquistarono la finale con una prova di pura generosità a Barcellona. L'unica eliminazione del "Pep team" in Champions è questa. Chissà che la storia non si ripeta.
Il quadro dei quarti di finale (andata 27-28 marzo, ritorno 3-4 aprile)
Apoel-Real Madrid (27 marzo-4 aprile)
Marsiglia-Bayern Monaco (28 marzo-3 aprile)
Benfica-Chelsea (27 marzo-4 aprile)
Milan-Barcellona (28 marzo-3 aprile)
Il quadro delle semifinali (andata 17-18, ritorno 24-25 aprile):
Marsiglia-Bayern Monaco/ Apoel-Real Madrid (17 aprile-25 aprile)
Benfica-Chelsea/ Milan-Barcellona (18 aprile-24 aprile)
IL CONFRONTO TRA MILAN E BARCELLONA:
Urna di Nyon crudele per i rossoneri: Real Madrid con l'Apoel - 3
Eurosport 

Padova Varese Streaming 16 Marzo 2012

   
Padova-Varese, le probabili formazioni
Doccia fredda alla vigilia della gara col Varese per gli uomini di Dal Canto. La sentenza della gara "del blackout" contro il Torino, assegnata a tavolino proprio ai granata, sarà fonte di energie nervose che la squadra dovrà dosare bene, magari proprio nella partita di domani sera senza che diventino un boomerang.

QUI PADOVA. Il mister dovrà fare a meno di Osuji e di Milanetto, mentre sembra sicuro il recupero di Renzetti in fascia. Probabile l'inserimento di Italiano o Marcolini dietro le punte mentre starà ancora fuori Pelizzoli.

QUI VARESE. L'allenatore Maran dovrà fare a meno quasi certamente di NetoCorti e Kurtic mentre in attacco potrebbe recuperare Rivas.

ARBITRO DEL BLACKOUT. Direttore di gara sarà, ironia della sorte, proprio l'arbitro Calvarese che quel fatidico sabato di dicembre si trovò a gestire (abbiamo visto non proprio benissimo) la gara Padova-Torino.
Potrebbe interessarti:http://www.padovaoggi.it/sport/padova-varese-16-marzo-2012-probabili-formazioni.html
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Vino: l'Erbaluce di Caluso "conquista" la Juventus

(AGI) - Roma, 15 mar. - Due simboli torinesi uniti per promuovere un territorio: siglato l'accordo tra il Consorzio per la Tutela e Valorizzazione del Caluso, Carema e Canavese e lo Juventus Club di Torino. Da oggi la squadra calcistica che identifica Torino, la Juventus, brinda a pieno titolo con il vino simbolo della citta': l'Erbaluce di Caluso. Grazie infatti all'accordo siglato tra lo Juventus Club Torino e il Consorzio per la Tutela e Valorizzazione del Caluso, Carema e Canavese, che si protrarra' per tre campionati, gia' a partire dal match disputato contro il Catania nei ristoranti dello stadio bianco-nero si degusteranno esclusivamente i vini della provincia di Torino, tra cui la favolosa erbaluce DOCG nelle sue tipologie: secco, spumante e passito.
  Un accordo senza precedenti per la promozione di questo straordinario vino, ritenuto dalla critica internazionale come uno dei piu' interessanti bianchi italiani. L'accordo non ha comunque dimenticato i rossi del canavese DOC, al fine di coronare con successo la diffusione dei vini locali Per il Consorzio per la Tutela questo incontro con la Vecchia Signora e' una partita importante per far conoscere a un pubblico sempre piu' ampio le potenzialita' di questo vino cosi' profondamente legato al suo territorio. E, come la squadra bianconera, l'Erbaluce di Caluso e', nello stesso tempo, locale e globale proprio per la sua capacita' di farsi amare in tutto il mondo. "Siamo pienamente soddisfatti ed orgogliosi della sinergia nata con lo Juventus Club - afferma Sergio Tronzano, presidente del Consorzio di Tutela per la Tutela e Valorizzazione del Caluso, Carema e Canavese - perche' per la denominazione si tratta di una straordinaria opportunita' di promozione, che ribadisce l'indissolubile legame fra il territorio e il vitigno Erbaluce. Affiancare il nome dell'Erbaluce di Caluso a quello della Juventus, una squadra che ha fatto la storia del calcio italiano, significa infatti proporre al pubblico non solo un prodotto del territorio ma anche un pezzetto della cultura e della storia della nostra provincia. Sicuramente sara' una vetrina internazionale di notevole valore". (AGI) Bru 

UDINESE ALKMAAR STREAMING GIOVEDI' 15 MARZO

    

PROBABILI FORMAZIONI UDINESE-AZ ALKMAAR - Stasera alle 19.00 si gioca Udinese-AZ Alkmaar, per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League. Il risultato dell'andata pone l'Udinese in condizioni semi-disperate: le reti di Maertens e Falkenburg sembrano garantire un vantaggio rassicurante al team olandese. Cui dunque va assegnato il favore del pronostico.
Per tentare l'impresa, Guidolin manderà in campo la miglior formazione disponibile, con un'unica incertezza legata all'attacco. Ma andiamo con ordine: davanti ad Handanovic, trio difensivo con Benatia, Domizzi ed Ekstrand. Con l'inserimento di quest'ultimo, Ferronetti sarà dunque riproposto nel ruolo di tornante destro nel centrocampo a 5. Sull'altro versante Armero, in mezzo cerniera centrale formata da Abdi (più di Pazienza), Pinzi ed Asamoah. Ed eccoci al duo offensivo: sicuramente figurerà Di Natale, da cui non si può certo prescindere nella mission semi-impossible di stasera. Bisognerà vedere se Guidolin preferirà schierarlo dietro Floro Flores, oppure avanzarlo piazzando Fabbrini a sostegno. Nel dubbio, punteremmo sulla coppia di scugnizzi (sia Totò che Floro sono figli 'a Napule), più esperta e collaudata a livello internazionale.
In ogni caso, il modulo sarà sempre o stesso: alla vigilia si parlava della possibilità di un 4-3-3 più offensivo, ma sembra che Guidolin preferisca puntare sull'assetto preferito, e che tanto gli ha dato, in un match cruciale come quello di stasera.
Formazione che peraltro deve fare i conti con assenze importanti, a cominciare dallo squalificato Danilo, la cui defezione peserà in termini di sicurezza ed equilibrio difensivo (il giovane Ekstrand, col dovuto rispetto, non è la stessa cosa). Falcidiato inoltre l'out di destra, che ospiterà i riadattati servigi di Ferronetti (in sofferenza nella gara d'andata) a causa delle assenza dei "titolari", Isla e Basta. 

Alla Juventus serve un Ibra": da Dzeko a Van Persie, da Higuain a Tevez, il borsino del top player

Come ammesso dallo stesso Marotta, il prossimo mercato della Juve sarà incentrato nuovamente sulla caccia al top player in attacco. Ecco nove nomi 'papabili'...

"Ibrahimovic è un top player, il nostro obiettivo in futuro è avere uno così". Parole e musica di Beppe Marotta, che dopo aver  trascorso un'estate alla ricerca del colpo da novanta in attacco per la Juventus si appresta a vivere nuovi mesi caldi sul fronte calciomercato. Ricorderete la caccia disperata prima ad Aguero e poi a Rossi, culminata - alla fine - con l'arrivo di Mirko Vucinic. Le difficoltà delle ultime settimane hanno dimostrato come all Signora manchi un vero uomo di peso là davanti, uno in grado di fare la differenza da solo. Un Ibra, appunto.

Ecco perchè la prossima campagna acquisti sarà incentrata su un nome importante, naturalmente in attacco, a cui affidare sogni e speranze. Marotta e i suoi collaboratori stanno sondando il panorama internazionale già da qualche mese, alla ricerca della soluzione giusta. Bisognerà spendere, perchè serve qualità. Abbiamo scelto, in questo senso, nove nomi potenzialmente da Juve: il top player, non è ipotesi remota, può celarsi tra loro.

Edin DZEKO
Squadra Man City Età 26
Nazione Bosnia Prezzo 35M
Pres 11/12 31 Gol 11/12 18
       
PERCHE' SI PERCHE' NO
Marotta lo conosce bene, lo ha già seguito per diverso tempo e al giocatore piace la maglia bianconera. E' uno dei migliori centravanti d'Europa. In questo momento non è in vendita. Il City lo ha pagato 35 mln e non ha intenzione di fare sconti alla Juve.
Il nome del bosniaco è stato al centro del mercato della Juventus due anni fa, il ballottaggio Krasic-Dzeko ci ha tenuti impegnati per un'intera estate, sappiamo tutti come è andata a finire. Il centravanti del City sarebbe sicuramente un'ottima aggiunta: forte fisicamente, molto abile tecnicamente, punta vecchia maniera ma con un qualcosa di moderno. Ha sempre segnato nella sua carriera, cosa non da sottovalutare, visto la scarsità di rete dell'attacco juventino. Sarà difficile vederlo a Torino, visto l'alta valutazione e la scarsa volontà del City di darlo via.

Gonzalo HIGUAIN
Squadra Real Età 24
Nazione Argentina Prezzo 35M
Pres 11/12 38 Gol 11/12 20
       
PERCHE' SI PERCHE' NO
Nella Liga ha segnato caterve di gol. Il suo rapporto con Mourinho sembra essersi incrinato. Potrebbe avere un effetto Ibra sulla Juventus. Anche in questo caso la valutazione economica è molto elevata: almeno 30 mln di euro. Inoltre la concorrenza di Manchester City,PSG e Anzhi è tutt'altro che da sottovalutare.
El Pipita potrebbe essere l'attaccante ideale per Conte. Implacabile sottoporta, con il carisma e la leadership giusta per giocare nella Juventus. Potrebbe rappresentare l'Ibra bianconero. Il papà, suo procuratore, si è detto onorato dell'interesse della Juventus. Ma quest'estate si faranno sotto anche gli sceicchi di PSG e Manchester City, a quel punto vedremo se avrà la meglio il prestigio dei bianconeri o i soldi degli sceicchi.

HULK
Squadra Porto Età 25
Nazione Brasile Prezzo 35M
Pres 11/12 31 Gol 11/12 14
       
PERCHE' SI PERCHE' NO
La sua forza fisica straripante sarebbe l'ideale per il reparto offensivo bianconero. A 25 anni è nel pieno della sua maturità calcistica. Il prezzo stratosferico, una clausola rescissoria da 100 mln di euro e la mancanza di esperienza in campionati di alti livello.
L'attaccante brasiliano del Porto è il nome meno forte in questo momento. La sua valutazione economica è davvero impressionante e se lo potrebbero permettere solo in pochissimi. Dal punto di vista fisico e delle qualità tecniche il giocatore non si discute ma il campionato italiano è un'altra cosa rispetto a quello portoghese. Molto difficile vederlo a Torino ma sognare non costa niente.

LEANDRO DAMIAO
Squadra Inter (BR) Età 22
Nazione Brasile Prezzo 30M
Pres 2012 10 Gol 2012 8
       
PERCHE' SI PERCHE' NO
Marotta e Paratici hanno già avviato i contatti con l'entourage del giocatore a Gennaio. E' giovane e di grande prospettiva. Una prima punta classica, forte fisicamente e dal gol facile. La sua valutazione è di 30-35 mln di euro, tanti per un ragazzo di 21 anni. Inoltre il Mondiale del 2014 in Brasile potrebbe convincere il ragazzo a restare in patria.
Leandro Damiao sarebbe la soluzione ideale per l'attacco bianconero. Pronto già per il presente ma buono anche in prospettiva futura. In Brasile, insieme a Neymar, è considerato il miglior attaccante in circolazione. Ha una buona struttura fisica, un grande fiuto del gol e anche il suo lato tecnico sta migliorando molto. Marotta e Paratici ci hanno già provato a Gennaio, ci ritenteranno quest'estate, anche se la concorrenza è forte.

Giuseppe ROSSI
Squadra Villarreal Età 25
Nazione Italia Prezzo 20M
Pres 11/12 14 Gol 11/12 5
       
PERCHE' SI PERCHE' NO
Il rapporto con il giocatore e il suo procuratore, Federico Pastorello, sono ottimi dopo i contatti di questa estate. Potrebbe essere il perfetto erede di Del Piero. Il suo recente infortunio impone alla Juve di valutare attentamente la condizione fisica del ragazzo. Inoltre il presidente del Villareal non è un soggetto semplice con il quale trattare.
Giuseppe Rossi e la Juventus sono stati più volte ad un passo dal matrimonio ma alla fine il presidente del Villareal ha voluto mettere i bastoni tra le ruote. L'infortunio di Giuseppe ha abbassato la sua valutazione e con 20 mln si potrebbe portare a casa. Sarebbe un ottimo sostituto di Del Piero: giovane, bravo tecnicamente e un ragazzo d'oro. Quest'estate sarà quella giusta per vederlo in bianconero? Lo scopriremo presto.

Luis SUAREZ
Squadra Liverpool Età 25
Nazione Uruguay Prezzo 25M
Pres 11/12 27 Gol 11/12 10
       
PERCHE' SI PERCHE' NO
E' uno dei migliori attaccanti in circolazione. A Liverpool, dopo le sue intemperanze, non sono più innamorati di lui. E' il perfetto connubio fra prima e seconda punta, tanti gol ma anche straordinarie qualità tecniche. L'episodio di razzismo nei confronti di Evra e tanti altri atteggiamenti poco edificanti lo rendono un giocatore di difficile gestione, in grado di mettere in imbarazzo il club.
Luis Suarez è uno dei migliori attaccanti in giro per l'Europa. A Liverpool è diventato in poco tempo la punta di diamante della squadra. Sarebbe perfetto per Conte, si muove tanto, ha grandi qualità tecniche e vede bene la porta. I problemi sono tutti caratteriali. Per 25 mln di euro si può provare a prenderlo... ma bisogna anche accollarsi gli eccessi.

Carlos TEVEZ
Squadra Man City Età 28
Nazione Argentina Prezzo 25M
Pres 11/12 3 Gol 11/12 0
       
PERCHE' SI PERCHE' NO
Marotta stravede per l'Apache. Sarebbe perfetto per il modulo di Conte e ha grande esperienza internazionale. La sua telenovela con il Milan non lo mette di buon occhio nei confronti dei tifosi bianconeri. Ha un carattere di difficile gestione e non gioca da molti mesi.
L'Apache piace molto alla dirigenza bianconera. E' un grande bomber, ha carisma internazionale e un caratterino fumantino alla Ibra. Ma l'argentino è perennemente indeciso sul suo futuro e ha ancora in mente il sogno Milan. Meglio lasciarlo sognare e puntare su altre piste.

Fernando TORRES
Squadra Chelsea Età 27
Nazione Spagna Prezzo 25M
Pres 11/12 32 Gol 11/12 4
       
PERCHE' SI PERCHE' NO
Al Chelsea non è più ben visto, a causa della sua crisi di gol. Ha un'esperienza internazionale notevole e tutte le qualità tecniche per diventare l'attaccante ideale della Juve. I soli quattro gol in quasi 18 mesi di Chelsea parlano di un giocatore in crisi di identità. Inoltre il suo ingaggio, da quasi 8 mln di euro, è molto difficile da sostenere per le casse bianconere.
El Nino, così lo chiamavano. A Londra sembra essersi smarrito. Da quando è arrivato al Chelsea, per la cifra record di quasi 60 mln di euro, ha segnato solamente tre gol, sbagliandone tanti altri. Sembra aver perso fiducia e consapevolezza dei propri mezzi. Conte potrebbe cercare di rivitalizzarlo, trasformandolo nel top player tanto desiderato dai tifosi, riportandolo ad essere El Nino.

Robin VAN PERSIE
Squadra Arsenal Età 29
Nazione Olanda Prezzo 35M
Pres 11/12 31 Gol 11/12 18
       
PERCHE' SI PERCHE' NO
Sta battendo ogni record con l'Arsenal. E' uno degli attaccanti più completi in circolazione e sembra aver superato tutti i vecchi problemi fisici. E' un simbolo dell'Arsenal e Wenger farà di tutto per trattenerlo. Anche in caso di cessione il City è già davanti a tutti, pronto ad offrire un ingaggio faraonico, da quasi 12 mln di euro a stagione. Difficile battere una proposta del genere.
RVP sarebbe un colpo eccezionale. Sinistro magico, tecnica sconfinata e gol a valanga. Un trio formato da lui, Vucinic e Pepe sarebbe una spina nel fianco per chiunque, fatto di velocità, tecnica e grande capacità di inserimento. Wenger, però, non ha nessuna intenzione di mollarlo e se il rinnovo non dovesse arrivare, state pur certi che si dovranno sborsare non meno di 35 mln per portarselo a casa. Impresa difficile, soprattutto con il City di Mancini dietro l'angolo.

Marchisio papà bis, è nato Leonardo


Claudio Marchisio è diventato papà per la seconda volta. Dopo Davide, nato nel 2009, sua moglie Roberta ha dato alla luce questa mattina Leonardo. Il 26enne centrocampista della Juventus ha postato la notizia su Facebook ("È arrivato Leonardo!!!!!"), Corredandola con una sua foto con camice e mascherina da sala parto!

Calciomercato Juventus: piace Rodriguez

 
La Juventus si sta preparando alla sfida in trasferta contro il Genoa, partita che per l’appunto si giocherà domani alle ore 15.
Una sfida molto importante per il futuro della stagione; a proposito di futuro, la dirigenza bianconera continua a monitorare i giocatori sul mercato e a riguardo di questo possiamo parlarvi di diverse novità.
Partiamo dalla prima, già delineata nel titolo dell’articolo che state leggendo: la Juve è interessata al trequartista del Porto James Rodriguez, giovane talento ex-Banfield. James Rodriguez era stato vicinissimo ad arrivare a Torino tempo fa, ma poi non se ne fece più niente e il fantasista sbarcò in Portogallo.
Intanto si è fatto, quasi ufficialmente, avanti il giocatore dello Shaktar Donetsk, il brasiliano Fernandinho, il quale ha sottolineato come un trasferimento alla Juve sarebbe un’evoluzione per la sua carriera, un sogno:  “L’Italia per noi brasiliani è sempre un sogno. Molti miei connazionali mi hanno parlato bene della serie A, un campionato molto tattico da dove si puo’ apprendere tanto e migliorare. Per me sarebbe bellissimo se potessi fare una esperienza nel campionato italiano. Club che mi cercano? So della Juve ma in passato anche il Napoli si era interessato a me. Sarebbe un sogno giocare a Torino con la maglia bianconera”.
Anche l’agente di Acerbi ha sottolineato come un eventuale interessamento del club bianconero sarebbe visto di buon occhio: Acerbi è giovane e ieri sera contro l’Inter ha dimostrato di aver buone qualità.
Ma siamo sicuri che sia un giocatore da Juve, un difensore che migliorerebbe sensibilmente il livello qualitativo del reparto difensivo della rosa bianconera? Fateci sapere cosa ne pensate inserendo un commento nell’apposito form presente sul sito!

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